L’alta sensibilità non è uno stato di estrema gentilezza o debolezza. L’iper sensibilità é un processo voluto dal nostro corpo di evoluzione verso un sentire più profondo.
Se guardiamo il fenomeno con la lente di human design si possono fare molte considerazioni in aiuto a diversi vissuti in questo senso. Consideriamo prima di tutto il grande salto che ci aspetta nel 2027. Per cui saremo forzati ad incarnare ai massimi livelli la mutazione da esseri a 7 centri (strategici, competitivi, strutturali, collettivi, pianificati, gerarchici, costantemente nel progresso) a esseri a 9 centri (più essere e meno fare, collasso delle strutture e della pianificazione, individuali, in decrescita). Una mutazione iniziata dal 1781 e che vedrà il picco massimo nel 2027.
Cosa significa questo per una persone altamente sensibile? Significa per esempio che quando ci rapportiamo con persone che non fanno parte del nostro percorso evolutivo o persone che sono ancora estremamente condizionate dal mondo a 7 centri andiamo in uno stato di sofferenza. Fondamentalmente perché quell’energia non l’abbiamo più.
La nostra meccanica si è già sintonizzata su una frequenza che predilige la verità. Per questo soffriamo i manipolatori e per questo a volte per quanto cerchiamo di spiegarci le nostre parole non arrivano. Semplicemente viviamo su due piani differenti che presto avranno sempre meno in comune.
La mia personale esperienza di sensazioni corporali.
Qui di seguito potete vedere la mia mappa in accordo a Human design.

Dove la mappa è colorata é la mia energia fissa e consistente. Dove la mappa é bianca é dove faccio esperienza della vita. Dove la vita mi entra. Considerato il fatto che viviamo in un epoca storica di tumulti e profondi cambiamenti anche violenti, tanto più é alta la mia sensibilità tanto più percepirò nel mio corpo questi scossoni. Questa energia che mi raggiunge può provenire:
1) dalle persone che frequento;
2) da pattern di energia collettiva;
3) dai neutrini provenienti dal cosmo che mi attraversano secondo specifiche caratteristiche osservabili nei transiti astrali;
1) Ogni qual volta la vita mi porta ad approfondire un incontro con qualcuno si crea un legame che può essere di puro amore (in questo caso non percepisco sofferenza ma espansione) oppure di evoluzione karmica. In tal senso incontrerò una resistenza di natura egoica con la persona in questione. Percepirò questa resistenza nel bianco della mia mappa come fosse disegnata in 3D nel mio corpo. Questa connessione sarà percepita anche a distanza di km fino a che non sarà l’ora di lasciarla andare. Essere franca a riguardo delle mie sensazioni aiuterà ad alleviare un po’ il dolore percepito.
2) ogni esperienza che viviamo dentro o fuori di noi fa parte di un pattern che si ripete un po’ diverso, ma sempre uguale a livello globale e collettivo. É come un onda di energia che prende forma nella vita di tutti i giorni e di tutti gli esseri viventi per cui ci convinciamo di avere libero arbitrio, ma non è così. É la danza del cosmo che, vista da un introspettiva come me, prende forma in modo molto definito nell’espressione dei centri aperti della mia mappa. Per esempio le poesie che scrivo e che ho pubblicato nel mio libro (L’anima respira – The soul breaths: Poesie dal cosmo – Poems from the cosmos https://amzn.eu/d/0aP8cpJ2 per chi volesse aiutarmi con un contributo alla mia ricerca può acquistarne qui una copia) sono tutte o quasi provenienti dall’energia che percepisco a momenti alterni nel mio plesso solare. Per questo spesso sembra che non arrivino neppure da me. In effetti non arrivano da me, arrivano dall’energia del campo in cui mi trovo e diventano una sintesi di quello che ho dentro e un messaggio dell’etere di contenuti già scritti e già detti nello stesso momento passato o futuro, ma soprattutto nel mio presente. I cosiddetti registri akashici.
3) da dove arrivano questi pattern a cui siamo legati nel nostro processo evolutivo personale e collettivo? Sono energia che si trasforma in parola, in movimento, in pensieri, emozioni, ecc. Per questo comprovare attraverso i transiti astrali quello che ci succede può essere di aiuto per calmare la mente. Soprattutto in questi tempi di cambiamento violento che ci vedranno coinvolti in uno dei più potenti schock evolutivi della storia dell’umanità.
Dal momento che questo articolo é scritto esplicitamente per persone ad Alta sensibilità posso supporre che dopo aver letto quanto ho scritto ci si starà chiedendo come sopravvivere a tutto questo sentire. Per quanto mi riguarda la mia soluzione é sempre stata di:
- rispettare strategia e autorità; secondo human design la nostra meccanica energetica può rivelare la sua profonda natura attraverso la conoscenza e la messa in atto di due semplici regole: Strategia e autorità. Se sei interessato a saperne di più, contattami.
- ritornare allo stato di estrema presenza per fare partire la corrente qi di auto guarigione del corpo, sciogliere i nodi dei centri aperti e ritornare al proprio centro; ristabilire il sistema nervoso in solitudine per capirsi.
- attuare questo processo nel proprio ambiente. Secondo human design ognuno ha il proprio ambiente. Io per esempio mi rigenero in un luogo che é simile ad una grotta. Il mio van ne è un ottimo esempio, ma potrebbe essere una stanza, una grotta vera e propria. Ognuno ha il suo ambiente. Se sei interessato a saperne di più, contattami.
Ti risuona quello che ho scritto? Se sei curioso di sperimentare, sono disponibile per sessioni di approfondimento sul tuo specifico caso. Contattami.